Condizioni del servizio

Che cosa apre l’abbonamento, quanto costa, come si rinnova e come si disdice. È lo stesso testo che l’applicazione ti fa leggere prima di pagare.

Con chi stai facendo il contratto

Il contratto è con Paolo Terenzi, persona fisica, a Pisoniano (RM), Italia. L’indirizzo completo si comunica a chi ne fa richiesta. Per qualunque richiesta sul tuo abbonamento, rimborsi compresi, l’indirizzo è assistenza@rubricard.com.

È in costituzione una società. Quando esisterà, il servizio passerà a lei alle stesse condizioni e te lo diremo prima: da quel giorno denominazione, sede e dati fiscali compaiono qui, nella pagina dei contatti e nell’informativa privacy.

Oggi non c’è nessuna partita IVA da scrivere: Rubricard è di una persona fisica che non ne ha una. Finché è così l’abbonamento non si può comprare e non c’è niente da fatturare. Non pubblichiamo dati identificativi provvisori: preferiamo dirti che mancano piuttosto che scriverne di inesatti.

Gli indirizzi sono nella pagina dei contatti.

Quanto costa

Gli stessi importi che l’applicazione mostra prima di far pagare.

  • Rubricard Plus annuale: 9,99 € l’anno. Con 7 giorni di prova gratuita.
  • Rubricard Plus mensile: 2,49 € al mese. Senza prova gratuita.

Le tue card restano gratuite e senza limite di numero, con o senza abbonamento.

Chi può usare Rubricard

Oggi si entra solo su invito. Chi vuole entrare si mette in lista d’attesa sul sito, lasciando il proprio indirizzo di posta, e riceve un invito quando c’è posto: mettersi in lista non dà diritto a entrare.

Finché è così il servizio è a numero chiuso, e può cambiare o fermarsi. Se dovesse fermarsi te lo diciamo prima, e quello che hai pagato e non hai usato ti viene restituito.

Per aprire un account servono un indirizzo di posta a cui arrivi il codice di sei cifre e la conferma di avere almeno 16 anni.

Che cosa compri

Rubricard Plus apre una sola funzione: mettere le tue card anche sul telefono delle persone che scegli, in sola lettura, e tenerle allineate da sole.

Tutto il resto di Rubricard è gratuito e resta gratuito: le card di tutti i tipi, il codice a schermo alla cassa, la ricerca, le etichette e le foto.

Chi riceve le tue card non paga niente e non deve abbonarsi.

Durata e rinnovo

L’abbonamento annuale dura 12 mesi, quello mensile 1 mese. Alla scadenza si rinnova da solo, allo stesso prezzo, finché non lo disdici.

Se hai iniziato con una prova gratuita, alla fine dei giorni di prova parte il primo periodo a pagamento. Disdicendo prima della fine della prova non paghi niente.

Chi incassa e chi emette il documento

Qui l’acquisto è direttamente con Rubricard: è Rubricard ad addebitare l’importo sulla tua carta, a gestire l’imposta sul valore aggiunto e a emettere la ricevuta, che trovi nella pagina di gestione del tuo abbonamento.

Il pagamento passa da un fornitore specializzato: i dati della tua carta non arrivano mai ai sistemi di Rubricard e non vengono conservati da noi.

Le richieste di rimborso vanno fatte a Rubricard, all’indirizzo scritto nella pagina dei contatti del sito.

Come si disdice

Dalla schermata dell’abbonamento, in due tocchi, in qualunque momento e senza scrivere a nessuno.

Disdicendo resti dentro fino alla fine del periodo già pagato e non ti viene addebitato nient’altro. Le tue card restano tutte dove sono: si ferma solo quello che arriva sul telefono delle altre persone.

Se ti sei abbonato dal telefono, passando dal negozio di applicazioni, la disdetta si fa da lì: l’abbonamento vale lo stesso qui, perché è legato al tuo indirizzo, ma a incassarlo è il negozio.

Chiudere l’account non annulla l’abbonamento: sono due cose diverse, e la disdetta va fatta prima.

Prezzo fondatore

Chi si abbona adesso continua a pagare lo stesso prezzo a ogni rinnovo, a due condizioni che valgono entrambe.

La prima: l’abbonamento resta attivo senza interruzioni. Se disdici e ti riabboni più avanti, riparti dal prezzo di listino di quel momento.

La seconda: non cambi piano. Passare da annuale a mensile, o viceversa, fa uscire dal prezzo fondatore.

A che cosa serve la Condivisione

La Condivisione serve a mettere in comune le tue card con le persone che conosci e di cui ti fidi: amici, familiari, chi ti è vicino. Non è pensata per dare card a estranei né per usi commerciali.

I regolamenti dei programmi fedeltà appartengono alle catene che li emettono e spesso prevedono che la tessera sia personale: sei tu a decidere che cosa mettere in comune e con chi, e resti responsabile del rispetto del regolamento della catena.

Fra le card che puoi mettere in comune ce ne sono che riguardano la salute: le medicine, le misure che prendi in casa, il ciclo, la dieta. Chi le riceve le vede per intero, e prima di condividerle te lo diciamo: sei tu a scegliere quali, e con chi.

Togliendo l’accesso, le card spariscono dal telefono dell’altra persona, entro pochi minuti se è connesso e comunque entro 30 giorni. Quello che ha già visto resta suo: un numero di tessera, una volta mostrato, è conosciuto.

Su alcuni tipi di card puoi accendere «Si può copiare». Da quel momento chi la riceve può farsene una copia sua, e quella copia resta sua anche dopo che le hai tolto l’accesso.

Diritto di ripensamento

Per i contenuti e i servizi digitali forniti subito, il Codice del consumo prevede che il diritto di recesso di 14 giorni si perda quando accetti che la fornitura cominci immediatamente. Abbonandoti, la funzione si accende subito, e prima di pagare ti viene chiesto di confermarlo: senza quella conferma il pagamento non parte.

Se non vuoi rinunciare ai 14 giorni, non confermare: l’abbonamento non parte e non ti viene addebitato niente.

Indipendentemente da questo, se qualcosa non ha funzionato scrivici: un rimborso è più semplice di un cliente scontento.

Dati

Le tue card sono cifrate nel nostro archivio, e la chiave non sta insieme ai dati. Accettando, ci autorizzi ad aprirle per una cosa sola: darti le tue card quando entri. Non le leggiamo per altro, non le mostriamo a nessuno e non le vendiamo.

Fra le tue card possono essercene che riguardano la tua salute: le medicine, le misure che prendi in casa, il ciclo, la dieta. Per quelle ti chiediamo un consenso a parte, prima di crearle, e vale anche per loro quello che c’è scritto qui sopra.

Che cosa Rubricard fa dei tuoi dati, e quali consensi hai dato, è scritto per esteso nell’informativa privacy.

Leggi l’informativa privacy.

Le copie, e quanto conserviamo

Rubricard non produce nessun file con dentro le tue card, e non c’è nessun modo di caricarne uno. Non è una funzione che arriverà più avanti: è una scelta.

Non ci impegniamo a conservare i tuoi dati per un tempo stabilito e non garantiamo di riuscire a recuperarli se si perdono. Le tue card restano anche sul dispositivo su cui le hai messe, ed è da lì che si aprono, anche senza rete.

Se ti serve una copia dei dati che ti riguardano, la chiedi scrivendo all’assistenza: rispondiamo entro un mese, dopo aver verificato che l’account sia davvero tuo.

Le versioni precedenti

Queste condizioni sono cambiate. Se hai accettato una versione precedente, qui c’è il testo che avevi davanti, per intero.

terms/6In vigore fra il 28 e il 29 agosto 2026. Non è più in vigore. Rispetto al testo di oggi cambia: Che cosa compri, Come si disdice, A che cosa serve la Condivisione.

Diceva che togliendo l’accesso le card spariscono dal telefono dell’altra persona, e non diceva che su alcuni tipi di card si può accendere «Si può copiare»: quella copia resta all’altra persona anche dopo. Era il punto in cui il contratto prometteva meno di quello che il prodotto fa, proprio sulla cosa che non si disfa.

Chi può usare Rubricard

Oggi si entra solo su invito. Chi vuole entrare si mette in lista d’attesa sul sito, lasciando il proprio indirizzo di posta, e riceve un invito quando c’è posto: mettersi in lista non dà diritto a entrare.

Finché è così il servizio è a numero chiuso, e può cambiare o fermarsi. Se dovesse fermarsi te lo diciamo prima, e quello che hai pagato e non hai usato ti viene restituito.

Per aprire un account servono un indirizzo di posta a cui arrivi il codice di sei cifre e la conferma di avere almeno 16 anni.

Che cosa compri

Rubricard Plus apre una sola funzione: mettere le tue card anche sul telefono delle persone che scegli, in sola lettura, e tenerle allineate da sole.

Tutto il resto di Rubricard è gratuito e resta gratuito: le tessere, il codice a schermo alla cassa, la ricerca, le etichette e le foto.

Chi riceve le tue tessere non paga niente e non deve abbonarsi.

Durata e rinnovo

L’abbonamento annuale dura 12 mesi, quello mensile 1 mese. Alla scadenza si rinnova da solo, allo stesso prezzo, finché non lo disdici.

Se hai iniziato con una prova gratuita, alla fine dei giorni di prova parte il primo periodo a pagamento. Disdicendo prima della fine della prova non paghi niente.

Chi incassa e chi emette il documento

Qui l’acquisto è direttamente con Rubricard: è Rubricard ad addebitare l’importo sulla tua carta, a gestire l’imposta sul valore aggiunto e a emettere la ricevuta, che trovi nella pagina di gestione del tuo abbonamento.

Il pagamento passa da un fornitore specializzato: i dati della tua carta non arrivano mai ai sistemi di Rubricard e non vengono conservati da noi.

Le richieste di rimborso vanno fatte a Rubricard, all’indirizzo scritto nella pagina dei contatti del sito.

Come si disdice

Dalla schermata dell’abbonamento, in due tocchi, in qualunque momento e senza scrivere a nessuno.

Disdicendo resti dentro fino alla fine del periodo già pagato e non ti viene addebitato nient’altro. Le tue tessere restano tutte dove sono: si ferma solo quello che arriva sul telefono delle altre persone.

Se ti sei abbonato dal telefono, passando dal negozio di applicazioni, la disdetta si fa da lì: l’abbonamento vale lo stesso qui, perché è legato al tuo indirizzo, ma a incassarlo è il negozio.

Chiudere l’account non annulla l’abbonamento: sono due cose diverse, e la disdetta va fatta prima.

Prezzo fondatore

Chi si abbona adesso continua a pagare lo stesso prezzo a ogni rinnovo, a due condizioni che valgono entrambe.

La prima: l’abbonamento resta attivo senza interruzioni. Se disdici e ti riabboni più avanti, riparti dal prezzo di listino di quel momento.

La seconda: non cambi piano. Passare da annuale a mensile, o viceversa, fa uscire dal prezzo fondatore.

A che cosa serve la Condivisione

La Condivisione serve a mettere in comune le tue card con le persone che conosci e di cui ti fidi: amici, familiari, chi ti è vicino. Non è pensata per dare card a estranei né per usi commerciali.

I regolamenti dei programmi fedeltà appartengono alle catene che li emettono e spesso prevedono che la tessera sia personale: sei tu a decidere che cosa mettere in comune e con chi, e resti responsabile del rispetto del regolamento della catena.

Togliendo l’accesso, le tessere spariscono dal telefono dell’altra persona. Quello che ha già visto resta suo: un numero di tessera, una volta mostrato, è conosciuto.

Diritto di ripensamento

Per i contenuti e i servizi digitali forniti subito, il Codice del consumo prevede che il diritto di recesso di 14 giorni si perda quando accetti che la fornitura cominci immediatamente. Abbonandoti, la funzione si accende subito, e prima di pagare ti viene chiesto di confermarlo: senza quella conferma il pagamento non parte.

Se non vuoi rinunciare ai 14 giorni, non confermare: l’abbonamento non parte e non ti viene addebitato niente.

Indipendentemente da questo, se qualcosa non ha funzionato scrivici: un rimborso è più semplice di un cliente scontento.

Dati

Le tue card sono cifrate nel nostro archivio, e la chiave non sta insieme ai dati. Accettando, ci autorizzi ad aprirle per una cosa sola: darti le tue card quando entri. Non le leggiamo per altro, non le mostriamo a nessuno e non le vendiamo.

Fra le tue card possono essercene che riguardano la tua salute: le medicine, le misure che prendi in casa, il ciclo, la dieta. Per quelle ti chiediamo un consenso a parte, prima di crearle, e vale anche per loro quello che c’è scritto qui sopra.

Che cosa Rubricard fa dei tuoi dati, e quali consensi hai dato, è scritto per esteso nell’informativa privacy.

Le copie, e quanto conserviamo

Rubricard non produce nessun file con dentro le tue card, e non c’è nessun modo di caricarne uno. Non è una funzione che arriverà più avanti: è una scelta.

Non ci impegniamo a conservare i tuoi dati per un tempo stabilito e non garantiamo di riuscire a recuperarli se si perdono. Le tue card restano anche sul dispositivo su cui le hai messe, ed è da lì che si aprono, anche senza rete.

Se ti serve una copia dei dati che ti riguardano, la chiedi scrivendo all’assistenza: rispondiamo entro un mese, dopo aver verificato che l’account sia davvero tuo.

terms/5In vigore fra il 14 e il 28 agosto 2026. Non è più in vigore. Rispetto al testo di oggi cambia: Che cosa compri, Come si disdice, A che cosa serve la Condivisione, Dati.

Il contratto parlava di «tessere» dove il prodotto condivide card di tredici tipi, e la sezione «Dati» non diceva che fra quelle card ce ne sono che riguardano la salute. Chi pagava non ricavava dal contratto se la Terapia, la Dieta o la Ricetta fossero incluse, né che per le card di salute si chiede un consenso a parte.

Chi può usare Rubricard

Oggi si entra solo su invito. Chi vuole entrare si mette in lista d’attesa sul sito, lasciando il proprio indirizzo di posta, e riceve un invito quando c’è posto: mettersi in lista non dà diritto a entrare.

Finché è così il servizio è a numero chiuso, e può cambiare o fermarsi. Se dovesse fermarsi te lo diciamo prima, e quello che hai pagato e non hai usato ti viene restituito.

Per aprire un account servono un indirizzo di posta a cui arrivi il codice di sei cifre e la conferma di avere almeno 16 anni.

Che cosa compri

Rubricard Plus apre una sola funzione: mettere le tue tessere anche sul telefono delle persone che scegli, in sola lettura, e tenerle allineate da sole.

Tutto il resto di Rubricard è gratuito e resta gratuito: le tessere, il codice a schermo alla cassa, la ricerca, le etichette e le foto.

Chi riceve le tue tessere non paga niente e non deve abbonarsi.

Durata e rinnovo

L’abbonamento annuale dura 12 mesi, quello mensile 1 mese. Alla scadenza si rinnova da solo, allo stesso prezzo, finché non lo disdici.

Se hai iniziato con una prova gratuita, alla fine dei giorni di prova parte il primo periodo a pagamento. Disdicendo prima della fine della prova non paghi niente.

Chi incassa e chi emette il documento

Qui l’acquisto è direttamente con Rubricard: è Rubricard ad addebitare l’importo sulla tua carta, a gestire l’imposta sul valore aggiunto e a emettere la ricevuta, che trovi nella pagina di gestione del tuo abbonamento.

Il pagamento passa da un fornitore specializzato: i dati della tua carta non arrivano mai ai sistemi di Rubricard e non vengono conservati da noi.

Le richieste di rimborso vanno fatte a Rubricard, all’indirizzo scritto nella pagina dei contatti del sito.

Come si disdice

Dalla schermata dell’abbonamento, in due tocchi, in qualunque momento e senza scrivere a nessuno.

Disdicendo resti dentro fino alla fine del periodo già pagato e non ti viene addebitato nient’altro. Le tue tessere restano tutte dove sono: si ferma solo quello che arriva sul telefono delle altre persone.

Se ti sei abbonato dal telefono, passando dal negozio di applicazioni, la disdetta si fa da lì: l’abbonamento vale lo stesso qui, perché è legato al tuo indirizzo, ma a incassarlo è il negozio.

Chiudere l’account non annulla l’abbonamento: sono due cose diverse, e la disdetta va fatta prima.

Prezzo fondatore

Chi si abbona adesso continua a pagare lo stesso prezzo a ogni rinnovo, a due condizioni che valgono entrambe.

La prima: l’abbonamento resta attivo senza interruzioni. Se disdici e ti riabboni più avanti, riparti dal prezzo di listino di quel momento.

La seconda: non cambi piano. Passare da annuale a mensile, o viceversa, fa uscire dal prezzo fondatore.

A che cosa serve la Condivisione

La Condivisione serve a mettere in comune le tue tessere con le persone che conosci e di cui ti fidi: amici, familiari, chi ti è vicino. Non è pensata per dare tessere a estranei né per usi commerciali.

I regolamenti dei programmi fedeltà appartengono alle catene che li emettono e spesso prevedono che la tessera sia personale: sei tu a decidere che cosa mettere in comune e con chi, e resti responsabile del rispetto del regolamento della catena.

Togliendo l’accesso, le tessere spariscono dal telefono dell’altra persona. Quello che ha già visto resta suo: un numero di tessera, una volta mostrato, è conosciuto.

Diritto di ripensamento

Per i contenuti e i servizi digitali forniti subito, il Codice del consumo prevede che il diritto di recesso di 14 giorni si perda quando accetti che la fornitura cominci immediatamente. Abbonandoti, la funzione si accende subito, e prima di pagare ti viene chiesto di confermarlo: senza quella conferma il pagamento non parte.

Se non vuoi rinunciare ai 14 giorni, non confermare: l’abbonamento non parte e non ti viene addebitato niente.

Indipendentemente da questo, se qualcosa non ha funzionato scrivici: un rimborso è più semplice di un cliente scontento.

Dati

Le tue card sono cifrate nel nostro archivio, e la chiave non sta insieme ai dati. Accettando, ci autorizzi ad aprirle per una cosa sola: darti le tue card quando entri. Non le leggiamo per altro, non le mostriamo a nessuno e non le vendiamo.

Che cosa Rubricard fa dei tuoi dati, e quali consensi hai dato, è scritto per esteso nell’informativa privacy.

Le copie, e quanto conserviamo

Rubricard non produce nessun file con dentro le tue card, e non c’è nessun modo di caricarne uno. Non è una funzione che arriverà più avanti: è una scelta.

Non ci impegniamo a conservare i tuoi dati per un tempo stabilito e non garantiamo di riuscire a recuperarli se si perdono. Le tue card restano anche sul dispositivo su cui le hai messe, ed è da lì che si aprono, anche senza rete.

Se ti serve una copia dei dati che ti riguardano, la chiedi scrivendo all’assistenza: rispondiamo entro un mese, dopo aver verificato che l’account sia davvero tuo.

terms/4In vigore fra l’11 e il 14 agosto 2026. Non è più in vigore. Rispetto al testo di oggi cambia: Che cosa compri, Come si disdice, A che cosa serve la Condivisione, Dati.

La funzione a pagamento ha perso il nome «Rubricard Famiglia» ed è diventata «Condivisione», e la clausola su chi può riceverla si è generalizzata da «nucleo familiare o conviventi» ad amici, familiari e le persone che scegli, tenendo il confine che porta il peso: non a estranei, non per usi commerciali.

Chi può usare Rubricard

Oggi si entra solo su invito. Chi vuole entrare si mette in lista d’attesa sul sito, lasciando il proprio indirizzo di posta, e riceve un invito quando c’è posto: mettersi in lista non dà diritto a entrare.

Finché è così il servizio è a numero chiuso, e può cambiare o fermarsi. Se dovesse fermarsi te lo diciamo prima, e quello che hai pagato e non hai usato ti viene restituito.

Per aprire un account servono un indirizzo di posta a cui arrivi il codice di sei cifre e la conferma di avere almeno 16 anni.

Che cosa compri

Rubricard Plus apre una sola funzione: mettere le tue tessere anche sul telefono delle persone di casa, in sola lettura, e tenerle allineate da sole.

Tutto il resto di Rubricard è gratuito e resta gratuito: le tessere, il codice a schermo alla cassa, la ricerca, le etichette e le foto.

Chi riceve le tue tessere non paga niente e non deve abbonarsi.

Durata e rinnovo

L’abbonamento annuale dura 12 mesi, quello mensile 1 mese. Alla scadenza si rinnova da solo, allo stesso prezzo, finché non lo disdici.

Se hai iniziato con una prova gratuita, alla fine dei giorni di prova parte il primo periodo a pagamento. Disdicendo prima della fine della prova non paghi niente.

Chi incassa e chi emette il documento

Qui l’acquisto è direttamente con Rubricard: è Rubricard ad addebitare l’importo sulla tua carta, a gestire l’imposta sul valore aggiunto e a emettere la ricevuta, che trovi nella pagina di gestione del tuo abbonamento.

Il pagamento passa da un fornitore specializzato: i dati della tua carta non arrivano mai ai sistemi di Rubricard e non vengono conservati da noi.

Le richieste di rimborso vanno fatte a Rubricard, all’indirizzo scritto nella pagina dei contatti del sito.

Come si disdice

Dalla schermata dell’abbonamento, in due tocchi, in qualunque momento e senza scrivere a nessuno.

Disdicendo resti dentro fino alla fine del periodo già pagato e non ti viene addebitato nient’altro. Le tue tessere restano tutte dove sono: si ferma solo quello che arriva sul telefono delle altre persone.

Se ti sei abbonato dal telefono, passando dal negozio di applicazioni, la disdetta si fa da lì: l’abbonamento vale lo stesso qui, perché è legato al tuo indirizzo, ma a incassarlo è il negozio.

Chiudere l’account non annulla l’abbonamento: sono due cose diverse, e la disdetta va fatta prima.

Prezzo fondatore

Chi si abbona adesso continua a pagare lo stesso prezzo a ogni rinnovo, a due condizioni che valgono entrambe.

La prima: l’abbonamento resta attivo senza interruzioni. Se disdici e ti riabboni più avanti, riparti dal prezzo di listino di quel momento.

La seconda: non cambi piano. Passare da annuale a mensile, o viceversa, fa uscire dal prezzo fondatore.

A che cosa serve Rubricard Famiglia

Rubricard Famiglia serve a mettere in comune le tessere fra persone dello stesso nucleo familiare o che convivono. Non è pensata per dare tessere a estranei né per usi commerciali.

I regolamenti dei programmi fedeltà appartengono alle catene che li emettono e spesso prevedono che la tessera sia personale: sei tu a decidere che cosa mettere in comune e con chi, e resti responsabile del rispetto del regolamento della catena.

Togliendo l’accesso, le tessere spariscono dal telefono dell’altra persona. Quello che ha già visto resta suo: un numero di tessera, una volta mostrato, è conosciuto.

Diritto di ripensamento

Per i contenuti e i servizi digitali forniti subito, il Codice del consumo prevede che il diritto di recesso di 14 giorni si perda quando accetti che la fornitura cominci immediatamente. Abbonandoti, la funzione si accende subito, e prima di pagare ti viene chiesto di confermarlo: senza quella conferma il pagamento non parte.

Se non vuoi rinunciare ai 14 giorni, non confermare: l’abbonamento non parte e non ti viene addebitato niente.

Indipendentemente da questo, se qualcosa non ha funzionato scrivici: un rimborso è più semplice di un cliente scontento.

Dati

Le tue card sono cifrate nel nostro archivio, e la chiave non sta insieme ai dati. Accettando, ci autorizzi ad aprirle per una cosa sola: darti le tue card quando entri. Non le leggiamo per altro, non le mostriamo a nessuno e non le vendiamo.

Che cosa Rubricard fa dei tuoi dati, e quali consensi hai dato, è scritto per esteso nell’informativa privacy.

Le copie, e quanto conserviamo

Rubricard non produce nessun file con dentro le tue card, e non c’è nessun modo di caricarne uno. Non è una funzione che arriverà più avanti: è una scelta.

Non ci impegniamo a conservare i tuoi dati per un tempo stabilito e non garantiamo di riuscire a recuperarli se si perdono. Le tue card restano anche sul dispositivo su cui le hai messe, ed è da lì che si aprono, anche senza rete.

Se ti serve una copia dei dati che ti riguardano, la chiedi scrivendo all’assistenza: rispondiamo entro un mese, dopo aver verificato che l’account sia davvero tuo.

terms/3In vigore fra il 10 e l’11 agosto 2026. Non è più in vigore. Rispetto al testo di oggi cambia: Che cosa compri, Come si disdice, A che cosa serve la Condivisione, Dati, Chi può usare Rubricard, Le copie, e quanto conserviamo.

Elencava fra le cose gratuite l’esportazione e il ripristino dei tuoi dati, che dal 10 agosto 2026 non esistono più in nessuna delle due applicazioni. E non diceva niente di tre cose vere: che si entra su invito, che non esiste nessun file da scaricare, e che cosa promettiamo sulla conservazione.

Che cosa compri

Rubricard Plus apre una sola funzione: mettere le tue tessere anche sul telefono delle persone di casa, in sola lettura, e tenerle allineate da sole.

Tutto il resto di Rubricard è gratuito e resta gratuito: le tessere, il codice a schermo alla cassa, la ricerca, le etichette, le foto, l’esportazione e il ripristino dei tuoi dati.

Chi riceve le tue tessere non paga niente e non deve abbonarsi.

Durata e rinnovo

L’abbonamento annuale dura 12 mesi, quello mensile 1 mese. Alla scadenza si rinnova da solo, allo stesso prezzo, finché non lo disdici.

Se hai iniziato con una prova gratuita, alla fine dei giorni di prova parte il primo periodo a pagamento. Disdicendo prima della fine della prova non paghi niente.

Chi incassa e chi emette il documento

Qui l’acquisto è direttamente con Rubricard: è Rubricard ad addebitare l’importo sulla tua carta, a gestire l’imposta sul valore aggiunto e a emettere la ricevuta, che trovi nella pagina di gestione del tuo abbonamento.

Il pagamento passa da un fornitore specializzato: i dati della tua carta non arrivano mai ai sistemi di Rubricard e non vengono conservati da noi.

Le richieste di rimborso vanno fatte a Rubricard, all’indirizzo scritto nella pagina dei contatti del sito.

Come si disdice

Dalla schermata dell’abbonamento, in due tocchi, in qualunque momento e senza scrivere a nessuno.

Disdicendo resti dentro fino alla fine del periodo già pagato e non ti viene addebitato nient’altro. Le tue tessere restano tutte dove sono: si ferma solo quello che arriva sul telefono delle altre persone.

Se ti sei abbonato dal telefono, passando dal negozio di applicazioni, la disdetta si fa da lì: l’abbonamento vale lo stesso qui, perché è legato al tuo indirizzo, ma a incassarlo è il negozio.

Chiudere l’account non annulla l’abbonamento: sono due cose diverse, e la disdetta va fatta prima.

Prezzo fondatore

Chi si abbona adesso continua a pagare lo stesso prezzo a ogni rinnovo, a due condizioni che valgono entrambe.

La prima: l’abbonamento resta attivo senza interruzioni. Se disdici e ti riabboni più avanti, riparti dal prezzo di listino di quel momento.

La seconda: non cambi piano. Passare da annuale a mensile, o viceversa, fa uscire dal prezzo fondatore.

A che cosa serve Rubricard Famiglia

Rubricard Famiglia serve a mettere in comune le tessere fra persone dello stesso nucleo familiare o che convivono. Non è pensata per dare tessere a estranei né per usi commerciali.

I regolamenti dei programmi fedeltà appartengono alle catene che li emettono e spesso prevedono che la tessera sia personale: sei tu a decidere che cosa mettere in comune e con chi, e resti responsabile del rispetto del regolamento della catena.

Togliendo l’accesso, le tessere spariscono dal telefono dell’altra persona. Quello che ha già visto resta suo: un numero di tessera, una volta mostrato, è conosciuto.

Diritto di ripensamento

Per i contenuti e i servizi digitali forniti subito, il Codice del consumo prevede che il diritto di recesso di 14 giorni si perda quando accetti che la fornitura cominci immediatamente. Abbonandoti, la funzione si accende subito, e prima di pagare ti viene chiesto di confermarlo: senza quella conferma il pagamento non parte.

Se non vuoi rinunciare ai 14 giorni, non confermare: l’abbonamento non parte e non ti viene addebitato niente.

Indipendentemente da questo, se qualcosa non ha funzionato scrivici: un rimborso è più semplice di un cliente scontento.

Dati

Le tue card sono cifrate nel nostro archivio, e la chiave non sta insieme ai dati. Accettando, ci autorizzi ad aprirle per una cosa sola: darti le tue card quando entri. Non le leggiamo per altro, non le mostriamo a nessuno e non le vendiamo.

Che cosa Rubricard fa dei tuoi dati, e quali consensi hai dato, è scritto per esteso nell’informativa privacy.

terms/2In vigore il 10 agosto 2026, per meno di un giorno. Non è più in vigore. Rispetto al testo di oggi cambia: Che cosa compri, Come si disdice, A che cosa serve la Condivisione, Dati, Chi può usare Rubricard, Le copie, e quanto conserviamo.

La sezione «Dati» diceva «Le apriamo per una cosa sola», al presente, mentre il servizio non apriva ancora niente, e annunciava le card protette da una password dentro un testo che si accetta prima di pagare.

Che cosa compri

Rubricard Plus apre una sola funzione: mettere le tue tessere anche sul telefono delle persone di casa, in sola lettura, e tenerle allineate da sole.

Tutto il resto di Rubricard è gratuito e resta gratuito: le tessere, il codice a schermo alla cassa, la ricerca, le etichette, le foto, l’esportazione e il ripristino dei tuoi dati.

Chi riceve le tue tessere non paga niente e non deve abbonarsi.

Durata e rinnovo

L’abbonamento annuale dura 12 mesi, quello mensile 1 mese. Alla scadenza si rinnova da solo, allo stesso prezzo, finché non lo disdici.

Se hai iniziato con una prova gratuita, alla fine dei giorni di prova parte il primo periodo a pagamento. Disdicendo prima della fine della prova non paghi niente.

Chi incassa e chi emette il documento

Qui l’acquisto è direttamente con Rubricard: è Rubricard ad addebitare l’importo sulla tua carta, a gestire l’imposta sul valore aggiunto e a emettere la ricevuta, che trovi nella pagina di gestione del tuo abbonamento.

Il pagamento passa da un fornitore specializzato: i dati della tua carta non arrivano mai ai sistemi di Rubricard e non vengono conservati da noi.

Le richieste di rimborso vanno fatte a Rubricard, all’indirizzo scritto nella pagina dei contatti del sito.

Come si disdice

Dalla schermata dell’abbonamento, in due tocchi, in qualunque momento e senza scrivere a nessuno.

Disdicendo resti dentro fino alla fine del periodo già pagato e non ti viene addebitato nient’altro. Le tue tessere restano tutte dove sono: si ferma solo quello che arriva sul telefono delle altre persone.

Se ti sei abbonato dal telefono, passando dal negozio di applicazioni, la disdetta si fa da lì: l’abbonamento vale lo stesso qui, perché è legato al tuo indirizzo, ma a incassarlo è il negozio.

Chiudere l’account non annulla l’abbonamento: sono due cose diverse, e la disdetta va fatta prima.

Prezzo fondatore

Chi si abbona adesso continua a pagare lo stesso prezzo a ogni rinnovo, a due condizioni che valgono entrambe.

La prima: l’abbonamento resta attivo senza interruzioni. Se disdici e ti riabboni più avanti, riparti dal prezzo di listino di quel momento.

La seconda: non cambi piano. Passare da annuale a mensile, o viceversa, fa uscire dal prezzo fondatore.

A che cosa serve Rubricard Famiglia

Rubricard Famiglia serve a mettere in comune le tessere fra persone dello stesso nucleo familiare o che convivono. Non è pensata per dare tessere a estranei né per usi commerciali.

I regolamenti dei programmi fedeltà appartengono alle catene che li emettono e spesso prevedono che la tessera sia personale: sei tu a decidere che cosa mettere in comune e con chi, e resti responsabile del rispetto del regolamento della catena.

Togliendo l’accesso, le tessere spariscono dal telefono dell’altra persona. Quello che ha già visto resta suo: un numero di tessera, una volta mostrato, è conosciuto.

Diritto di ripensamento

Per i contenuti e i servizi digitali forniti subito, il Codice del consumo prevede che il diritto di recesso di 14 giorni si perda quando accetti che la fornitura cominci immediatamente. Abbonandoti, la funzione si accende subito, e prima di pagare ti viene chiesto di confermarlo: senza quella conferma il pagamento non parte.

Se non vuoi rinunciare ai 14 giorni, non confermare: l’abbonamento non parte e non ti viene addebitato niente.

Indipendentemente da questo, se qualcosa non ha funzionato scrivici: un rimborso è più semplice di un cliente scontento.

Dati

Le tue card sono cifrate nel nostro archivio, e la chiave non sta insieme ai dati. Le apriamo per una cosa sola: darti le tue card quando entri. Non le leggiamo per altro, non le mostriamo a nessuno e non le vendiamo.

In arrivo: le card protette da una password. Su una card con password la chiave la ricava il tuo dispositivo dalla password che scegli tu, non arriva mai da noi, e quella card non la apriamo nemmeno noi.

Che cosa Rubricard fa dei tuoi dati, e quali consensi hai dato, è scritto per esteso nell’informativa privacy, pubblicata sul sito di Rubricard e collegata da questa schermata.

terms/1In vigore fino al 10 agosto 2026. Non è più in vigore. Rispetto al testo di oggi cambia: Che cosa compri, Come si disdice, A che cosa serve la Condivisione, Dati, Chi può usare Rubricard, Le copie, e quanto conserviamo.

La sezione «Dati» prometteva che quello che si mette in comune viaggia cifrato fra i telefoni e che nessun altro può leggerlo. Dal 10 agosto 2026 non è più così per le card normali: il servizio le apre, per darti le tue card da qualunque dispositivo.

Che cosa compri

Rubricard Plus apre una sola funzione: mettere le tue tessere anche sul telefono delle persone di casa, in sola lettura, e tenerle allineate da sole.

Tutto il resto di Rubricard è gratuito e resta gratuito: le tessere, il codice a schermo alla cassa, la ricerca, le etichette, le foto, l’esportazione e il ripristino dei tuoi dati.

Chi riceve le tue tessere non paga niente e non deve abbonarsi.

Durata e rinnovo

L’abbonamento annuale dura 12 mesi, quello mensile 1 mese. Alla scadenza si rinnova da solo, allo stesso prezzo, finché non lo disdici.

Se hai iniziato con una prova gratuita, alla fine dei giorni di prova parte il primo periodo a pagamento. Disdicendo prima della fine della prova non paghi niente.

Chi incassa e chi emette il documento

Qui l’acquisto è direttamente con Rubricard: è Rubricard ad addebitare l’importo sulla tua carta, a gestire l’imposta sul valore aggiunto e a emettere la ricevuta, che trovi nella pagina di gestione del tuo abbonamento.

Il pagamento passa da un fornitore specializzato: i dati della tua carta non arrivano mai ai sistemi di Rubricard e non vengono conservati da noi.

Le richieste di rimborso vanno fatte a Rubricard, all’indirizzo scritto nella pagina dei contatti del sito.

Come si disdice

Dalla schermata dell’abbonamento, in due tocchi, in qualunque momento e senza scrivere a nessuno.

Disdicendo resti dentro fino alla fine del periodo già pagato e non ti viene addebitato nient’altro. Le tue tessere restano tutte dove sono: si ferma solo quello che arriva sul telefono delle altre persone.

Se ti sei abbonato dal telefono, passando dal negozio di applicazioni, la disdetta si fa da lì: l’abbonamento vale lo stesso qui, perché è legato al tuo indirizzo, ma a incassarlo è il negozio.

Chiudere l’account non annulla l’abbonamento: sono due cose diverse, e la disdetta va fatta prima.

Prezzo fondatore

Chi si abbona adesso continua a pagare lo stesso prezzo a ogni rinnovo, a due condizioni che valgono entrambe.

La prima: l’abbonamento resta attivo senza interruzioni. Se disdici e ti riabboni più avanti, riparti dal prezzo di listino di quel momento.

La seconda: non cambi piano. Passare da annuale a mensile, o viceversa, fa uscire dal prezzo fondatore.

A che cosa serve Rubricard Famiglia

Rubricard Famiglia serve a mettere in comune le tessere fra persone dello stesso nucleo familiare o che convivono. Non è pensata per dare tessere a estranei né per usi commerciali.

I regolamenti dei programmi fedeltà appartengono alle catene che li emettono e spesso prevedono che la tessera sia personale: sei tu a decidere che cosa mettere in comune e con chi, e resti responsabile del rispetto del regolamento della catena.

Togliendo l’accesso, le tessere spariscono dal telefono dell’altra persona. Quello che ha già visto resta suo: un numero di tessera, una volta mostrato, è conosciuto.

Diritto di ripensamento

Per i contenuti e i servizi digitali forniti subito, il Codice del consumo prevede che il diritto di recesso di 14 giorni si perda quando accetti che la fornitura cominci immediatamente. Abbonandoti, la funzione si accende subito, e prima di pagare ti viene chiesto di confermarlo: senza quella conferma il pagamento non parte.

Se non vuoi rinunciare ai 14 giorni, non confermare: l’abbonamento non parte e non ti viene addebitato niente.

Indipendentemente da questo, se qualcosa non ha funzionato scrivici: un rimborso è più semplice di un cliente scontento.

Dati

Rubricard non manda a nessuno il numero delle tue tessere. Quello che metti in comune viaggia cifrato da un capo all’altro ed è leggibile solo dai telefoni coinvolti.

Che cosa Rubricard fa dei tuoi dati, e quali consensi hai dato, è scritto per esteso nell’informativa privacy, pubblicata sul sito di Rubricard e collegata da questa schermata.

Versione del testo: terms/7. Quando cambia quello che si accetta, questo numero cambia.